Grazie a Francesco Caltegirone,

il ritratto di  «Donna Franca Florio»

è tornato in Sicilia per essere esposto,

in modo permanente, all'Hotel Villa Igiea

Una spalla nuda, lasciata scoperta dalla spallina di una sottoveste maliziosamente scostata, un décolleté candido, un volto dall'ovale perfetto, uno sguardo ammaliante e difficile da  dimenticare, un vistoso filo di perle lungo circa sette metri, questi sono i tratti essenziali del ritratto di Donna Franca Florio, realizzato da Giovanni Boldini nel 1924.

Franca Florio, moglie dell'imprenditore anglo-siciliano Ignazio, declamata da Gabriele d'Annunzio come "unica", fu delle personalità più affascinanti della Belle Epoque italiana, in tutto il suo splendore.
Il suo celebre  ritratto (221 x 119 cm), olio su tela del valore di circa 345mila dollari,  è tornato a Palermo dopo ottant'anni di assenza. Venduto dai Florio a causa di ristrettezze economiche, il dipinto è stato acquistato dalla casa d’aste Sotheby’s e riportato a Palermo dall’ingegner Francesco Bellavista Caltagirone, per essere esposto al Grand Hotel Villa Igiea in modo permanente.