Piccola biblioteca
immaginaria
di Paolo Albani
Della differenza tra i concetti di “tempo infinito” e “eternità”.
Delle proteine nell'atmosfera. Antiche ipotesi sull' “horror vacui”.
Auspicabilità della soppressione delle pene previste per la diffamazione.
Della gravità della luce.
Delle formiche bianche.
Del carattere contronaturale delle scuole.
Della prostituzione nel matrimonio.
Dell'apparente supremazia della civiltà occidentale.
Della castità come invenzione.
Della forza dei pregiudizi quale traspare dalle malattie provocate da correnti d'aria.
Della lunghezza sul mare.
Dei doveri di un governo riguardo ai divertimenti pubblici.
Nuovo metodo di ammainare le vele.
Delle restrizioni circa la vendita di veleni.
Come si fabbrica l'aceto.
Dell'aspirazione dell'uomo alla felicità.
Del diritto degli oppressi a ribellarsi.
Dell'esistenza di un Dio impersonale nel cuore degli uomini.
Dei suoni nei boschi.
Della combustibilità dell'acqua.
Del posto dove comincia il giorno.
Delle ombre cinesi.
La forza dell'errore.
Dell'inattività di un Essere superiore quando le leggi naturali sono perfette.
Dell’immoralità del pescare.
Dei delitti degli europei fuori d'Europa.
[(L'elenco è tratto dal romanzo Max Havelaar (1860) di Multatuli (dal latino multa tuli, cioè”molto soffersi”), pseudonimo dello scrittore olandese Eduard Douwes Dekker (1820-1887)]