Il Visconte dimezzato
di Mauro Cicarè
Testo di Italo Calvino

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Quanto? – chiese
Medardo, e si sarebbe detto che ridesse. L'uomo cori la treccia disse:
– Voi sapete qual è il prezzo per il trasporto di un uomo in
lettiga… Mio zio si sfilò una borsa dalla cintola e la gettò tintinnante ai piedi del portatore. Costui la soppesò appena, ed esclamò: – Ma questo è molto meno della somma pattuita, senor! |
Medardo, mentre il vento gli sollevava il lembo del mantello, disse: – La metà –. Oltrepassò il portatore e spiccando piccoli balzi sul suo unico piede sali i gradini, entrò per la gran porta spalancata che dava nell'interno del castello, spinse a colpi di gruccia entrambi i pesanti battenti che si chiusero con fracasso, e ancora, poich'era rimasto aperto l’usciolo, lo sbatté, scomparendo ai nostri sguardi. |
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