
disegno di Roberto Cecchetti
Au lecteur
di Nicola Lagioia
La scuola, il denaro, lo sport, i viaggi organizzati... Dai quattro angoli dell'occidente ti parlo, come le zingare ferme all'uscita dai centri commerciali solitamente si rivolgono all'oggetto del proprio adescamento. Ti prendono la mano, queste donne massicce, perennemente gravide, paurosamente vestite di azzurro e di giallo. Rinchiudono la trasparenza del tuo sguardo nel cielo torbido dei loro occhi solo per dirti: «non stai bene», oppure: «tu stai male», o ancora, con la prosaica malinconia di alcuni sottoprodotti della nostra cultura: "non sei felice". (L'enorme tempio dei consumi contro uno sfondo primaverile fatto di nuvole sparse per il firmamento, grandi parcheggi incustoditi e tu, il lettore, e lei, la zingara). Nel rapido, liberatorio passaggio di una banconota dalle tue mani di consumatore alle sue di fattucchiera (e dalle sue alle tue di un santino, di un laccio colorato, di un corno portafortuna) non stai facendo che ufficializzare la fondatezza di questo stato d'animo, di questa tua - diciamo -situazione esistenziale.