Il partigiano Johnny
Illustrazioni di Mauro Cicarè
Testo di Beppe Fenoglio
«...E la ragazza disse con una voce indotta e faltering; - lo prego sempre per i partigiani. Tutte le sere dico una preghiera per i partigiani. - e alla decisa parola vi fu un fremito, e come un aliare nella densa e ferma atmosfera della casa. Johnny sentì che era doloroso non essere ancora partigiano ed essere escluso dalla fruizione di quella preghiera di meretrice».
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