
Il senso dell'olfatto
Fare segno al macchinista
di Joyce Mansour *
Un essere trilobato con strane mani soffici
Cammina veloce attraverso il persistente dolore
Di un aborto senza confini
E l'involucro arrugginito di cose inanimate
Bruciando nella formalina come un crudele promemoria
Piagnucola tra urla di dolore
Merda dico perché io non sarò una vittima
Ma strapperò ogni bulbo oculare dalla sua orbita
Raggrinzerò il tuo viso con dita stanche
Succhierò la tua lingua secca di assurdità
E sputerò orgogliosi aggettivi giù nella tomba dell'ascensore
Finché la bava non traboccherà
Starnutisci piccolo embrione
Starnutisci
vai ad un'altra poesia di Joyce Mansour