
e il rovescio di Lia Scalisi So che stanotte sparano |
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La gente ha già messo file di manichini per la strada ha messo sacchi di sabbia lungo i marciapiedi ha chiuso ogni cosa al suo posto ogni cosa al suo posto Aspettano Dio o il suo rumore, il suo odore Ma io non ho, non possiedo il tempo di questo evento non partecipa qui il tempo il tempo questa notte si è diviso - capisco l'arma del dio bifronte la duplicità del flusso distanza netta che separa gli eventi che a un dato punto segna il passo. Il diritto e il rovescio. Domani non sarà lo stesso tempo che ora è ancora il mio, è ancora il tempo di questo silenzio. Io non conosco dall'interno gli ingranaggi che stanotte fanno muovere bombe Il diritto e il rovescio, i codici in serie le coordinate, i meridiani e paralleli a maglia che seguono regole logiche, inseguono l'idea che tutto sia divisibile misurabile Questo globo una figura geometrica euclidea e la bomba un'estrazione di radice quadra degli eventi il risultato di velocissimi passaggi di zero e uno da zero a uno, e viceversa. Ma come saranno le radici quadre delle strade con le file di manichini le radici degli edifici, come sarà la radice quadra di un volto? Simile organicamente a quella di un tubero rimosso rimosso con molta perizia, techné, sofisticazione. Ma qui c'è silenzio, si può stare qui - non può essere grave se non arriva rumore: così si misura il temporale - Si può stare qui, in questo angolo di tempo angolo all'indietro tra queste parentesi quadre ad aspettare l'operazione. |
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