La
Gerusalemme liberata
diTorquato Tasso
(canto diciottesimo)
Illustrazioni di Mauro Cicarè
Allor tutte le squadre il grido alzaro
de la vittoria altissimo e festante,
gli ultimi accenti; e quasi in quello istante
ruppe e vinse Tancredi ogni riparo
che gli aveva a l'incontro opposto Argante,
e lanciando il suo ponte anch'ei veloce
passò nel muro e v'inalzò la Croce.
Entra allor vincitore il campo tutto
Per le mura non sol, ma per le porte;
ch'è già aperto, abbattuto, arso e destrutto
ciò che lor s'opponea rinchiuso e forte.
Spazia l'ira del ferro; e va co 'l lutto
e con l'orror, compagni suoi, la morte.
Ristagna il sangue in gorghi, e corre in rivi
pieni di corpi estinti e di mal vivi.
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