La mano e il suo rovescio

di Jolanda Insana

 

disegno di Gastone Mencherini

 

C’è la mano mancate, che c’è e non c’è. La mano che non si dà, non può darsi. Mano idiota, celibe mano. E’ questa mano che mi affascina e atterrisce. La riconosco nelle sue afasie, nel compulsivo gesticolìo.

Volteggia e arieggia. Punta in alto e roteando si liscia i capelli, punta in basso e si liscia la coscia. Supplice sta. Artigliante s’afferra alla testa e la blandisce, inciampa nell’orecchio, indugia all’attacco della mandibola con il mascellare, scivola sul collo e s’abbranca alla saliera. Di colpo si stacca e corre a incrociarsi col polso sul polso dell'altra mano prima d'agguantarlo. Aperta e derelitta s'allontana.

 

vai al testo integrale