Le morti dell'«Eneide»

Illustrazioni di Mauro Cicarè

Testo di Virgilio                                                                                                                      Traduzione di Annibal Caro

 

 

L'incendio di Troia      

 

«Caro mio padre, adunque,

soggiuns'io, com'è d'uopo, in su le spalle

a me ti reca, e mi t'adatta al collo

acconciamente; ch'io robusto e forte

sono a tal peso; e sia poscia che vuole»

ch'un sol periglio, una salute sola

fia d'ambedue. Seguami Iulo al pari;

Creùsa dopo; e voi miei servi, udite

quel ch'io diviso. E' de la porta fuori

un colle ov'ha di Cerere un antico

e deserto delùbro, a cui vicino sorge un

 cipresso...»

Ciò detto, con la veste e con la pelle

d'un villoso leon m'adeguo il tergo,

e il caro peso agli omeri m'impongo (LibroII)

 

 

 

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