Marco e Teresa

 

 

 

di Gabriele Nesti

(illustrazione di Pablo Echaurren)

 

 

 

Marco e Teresa: vent'anni e un amore che è un bocciolo di rosa. Forse un giorno si sposeranno, intanto sono felici. Teresa alle volte lamenta che Marco fuma parecchio — e lascia le cicche, che puzzo per casa! Ma lui cambierà, ne è sicuro: «lo sai che ti amo».

 

L'università: lui architetto — e lei, 108 in giurisprudenza (un'ipoteca sul futuro, dice il papà). A maggio le nozze: lui già lavora — e per lei, per lei non c'è fretta. Cerimonia in campagna, come usava una volta, con mamme papà nonni zii cugini amici e persino i parenti lontani. Se solo fumasse di meno! Quelle cicche per casa... Ma Marco la ama e promette: «lo sai che ti amo».

 

Teresa e Marco: i trenta e i quaranta, un matrimonio felice, due figli (un maschio e una bimba), l'auto sportiva e la casa in collina. Il prolungarsi di un discorso d'amore. La salute. L'invidia degli altri (quel tanto che basta — a sancire che si è — davvero felici). Teresa lo ama e a volte protesta: perché, cielo!, perché tutto quel fumo? Passasse almeno alla pipa! Ma: «l'amore può tutto» — e Dio sa se Marco la ama!

 

Cinquanta e sessanta: consuetudine e affetto, di noia appena un accenno, e i nipoti («e tutto suo nonno!») — la gioia più grande. Teresa, soltanto, lamenta le cicche nei vasi — ma Marco promette: «dall'anno venturo: niente più fumo!».

 

Settanta — e altri cinque: la pensione, gli acciacchi, le tenerezze di una vita in comune — e il successo sociale: quel gusto di miele a sentirsi chiamare: «dottore! », unito alle ville — al mare e in montagna — molto molto distinte. E Marco continua a fumare. Poi — un mattino di agosto. di anni ne conta: settantasette — Teresa lo vede, appoggiato al balcone, beato che fuma e si sporge di sotto. Pensa: «Quanto ti amo!» — e sussurrando dolcissime parole d'amore lo spinge giù dal davanzale.